L’AMICO DELLA LUNA
In un piccolo paese di montagna viveva un bambino di nome Giorgio.
Non aveva né sorelle, né fratelli, abitava solo con i suoi genitori.
In quel paese non c’erano bambini, ma tante persone anziane. Giorgio si sentiva solo e soffriva
tantissimo.
Spesso, dalla finestra della sua stanzetta, ammirava la Luna.
Solo lei gli faceva compagnia e lui, a guardarla, sorrideva. Appena il sole lasciava spazio alla Luna,
Giorgio era lì, alla finestra, a fissarla. Man mano che le notti passavano riusciva a vedere in quello
specchio giallo le sembianze di un viso. Insomma la Luna era diventata la sua amica e questo lo
rendeva felice.
Anche la Luna era felice di avere un ammiratore sulla Terra.
Una volta gli disse: “Ti voglio fare un regalo speciale”
E il bambino: “Che cosa mi vuoi regalare”?
La Luna aggiunse ”Tra poco passerà un treno, un treno speciale, prendilo e vedrai…… ecco questo
è il biglietto” !!! e così dicendo lasciò cadere un foglietto giallo su cui c’era scritto: “biglietto
omaggio per IL TRENO DEI DESIDERI”.
Proprio in quel momento un fischio prolungato annunciò l’arrivo del treno.
Non era un treno normale: i vagoni erano colorati, di un colore diverso uno dall’altro.
Rosso era il vagone dell’amore, giallo era il vagone della felicità, quello azzurro era il vagone
dell’amicizia e quello viola del rispetto.
Giorgio, naturalmente, scelse il vagone azzurro, quello dell’amicizia.
Dopo un lungo viaggio il treno si fermò ad una stazione, Giorgio scese, camminò e arrivò al paese
dove trovò tanti bambini che gli fecero festa con coriandoli e grida di gioia.
Il bambino capì che quello era il regalo della sua amica Luna, che aveva esaudito il suo desiderio
più grande, quello di avere tanti amici.
Quella sera Giorgio si affacciò alla finestra, guardò la Luna e…
“Luna amica mia
mi hai indicato la via
ora sì che sono contento
tanto felice mi sento!
Di te non mi scorderò
e sempre ti sorriderò”.